ALIMENTAZIONE E SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE

Disturbi intestinali, chi non ne ha sofferto almeno una volta nella vita?

Pancia gonfia, dolori addominali, stipsi, colite sono tra i disturbi più comuni e diffusi al giorno d’oggi: colpiscono soprattutto le donne dai 20 anni in su e, se sottovalutati, possono diventare cronici. Questi disturbi sono spesso sintomi della sindrome del colon irritabile (IBS), che ha ad oggi ancora cause in parte ignote, anche se la maggior parte dei medici è concorde nel definirla una malattia psicosomatica.

Spesso definito “il nostro secondo cervello”, infatti, l’intestino è la sede di numerose terminazioni nervose ed il suo ruolo è molto più articolato del mero assorbimento dei nutrienti. Sembrerebbe infatti che l’intestino possa addirittura influenzare l’umore ed il benessere della psiche, oltre ad avere un ruolo primario nello sviluppo delle malattie autoimmuni.

Nutrizionista milano

Oltre ai fastidiosi disturbi localizzati, un intestino non in equilibrio può avere ripercussioni anche a livello sistemico: il malassorbimento di molti nutrienti essenziali e la disidratazione possono compromettere il buon esito di un percorso di dimagrimento e, più in generale, turbare la propria serenità.

Quante volte davanti allo specchio vorremmo vedere una pancia sgonfia e piatta ed eliminare questi fastidiosi problemi che compromettono la nostra vita sociale?

Tutto ciò si può ottenere e grazie alla nostra esperienza sul campo, possiamo aiutarti a ritrovare il benessere intestinale.

Sebbene possa essere presente una componente psicologica (stress ed ansia in primis), è fondamentale affidarsi a professionisti esperti che adottino un approccio multifunzionale: le corrette scelte alimentari unite alla giusta integrazione alimentare.

Nello specifico, inquadriamo 4 fasi fondamentali: Rimuovere le sostanze nocive/fermentescibili per l’intestino, Ricolonizzare con probiotici utili, Rimpiazzare le sostanze dannose con quelle funzionali per il benessere intestinale, Riparare la barriera intestinale.

Per raggiungere l’obiettivo del benessere intestinale è necessario che la dieta sia sotto stretto controllo, riducendo gli sgarri e evitando il “fai da te”.

Nel caso di Sindrome del colon irritabile, spesso si sente parlare dell’approccio dietetico Low-FODMAPs: una dieta a basso contenuto di zuccheri fermentescibili, presenti nella maggior parte degli alimenti di origine vegetale.

Centro nutrizionale Milano

A nostro avviso, questo approccio, come unica via risolutiva, presenta forti limiti, in quanto non considera altre sostanze che possono alterare la permeabilità intestinale (es. glutine, lectine, caseine, ecc.).

Il nostro team ha messo a punto un protocollo efficace, che, personalizzato per ogni individuo, è in grado di consentire in moltissimi casi un netto miglioramento fino alla progressiva scomparsa delle sintomatologie più comuni legate all’IBS (sindrome del colon irritabile).